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sabato 16 giugno 2012

The ABC of Men's Fashion

Vi proponiamo qui l'iniziativa di Hardy Aimes, brand inglese di abbigliamento maschile, che ha intervistato cinque uomini legati in modo diverso al mondo della moda e che si confidano, in altrettanti video, sul loro punto di vista verso questo mondo. Una piccola chiaccherata sul proprio modo di vestire, ben diverso uno dall'altro, ma accomunati dalla ricerca accurata nel proprio stile.
Purtroppo si tratta di video per persone che masticano l'inglese, altrimenti potete comunque provarci, magari potrebbe essere il primo passo per intraprendere un cammino di miglioramento della lingua anglosassone, no?





mercoledì 1 febbraio 2012

Lunch for 25: la moda va a pranzo con Scott Schuman

Torniamo a parlare nuovamente, dopo un anno di Scott Schuman (per chi non lo sapesse è il curatore del blog The Sartorialist). In quello stesso periodo veniva ideato il video che stiamo per introdurre. 
Scott Schuman e Garance Doré si trovavano a pranzo in una tipica trattoria fiorentina, che a loro dire impersonava pienamente l'atmosfera italiana, non solo nel decoro tradizionale, ma anche nella clientela, elegante e distinta. 
A Garance scaturì la domanda cardine che diede origine alla creazione di questo video: questo posto non potrebbe rappresentare la migliore storia di moda di sempre? E di lì i due iniziarono ad immaginare di racchiudere in quella piccola location le persone da loro conosciute e portatrici di propri ideali di eleganza. Simone Righi, Mr. Kurino, Kanye West e molti altri. Di lì a poco l'immaginazione dei due si è trasposta in un evento reale che ha dato origine a Lunch for 25. 
Premete play e immergetevi in questa atmosfera magica, che solo fortunati possono avere il privilegio di apprezzare. Vedere quelle persone sedute al tavolo, così distinte, così ricercate, ci dà un senso del loro potere, si percepisce la potenza di gotha della moda. E nonostante i tipi più diversi, per età, per nazionalità, per modo di vivere l'eleganza, queste venticinque persone sembrano creare un connubio unico e forte. D'altronde, almeno a mio giudizio, una persona che valga (non prendetela a male, non vuole essere un commento superficiale) deve possedere un personale buon gusto, che stia a rappresentare il proprio modo di vivere la propria vita artisticamente nelle cose di tutti i giorni. E, così a vedere i visi, ci fa piacere che molti dei commensali siano di origini italiana. 




sabato 5 novembre 2011

Surf Mania

Purtroppo mi sono flashato con il surf, quindi, oggi voglio proporvi una carrellata di video su questo magnifico sport. Visto il maltempo che imperversa per tutta la penisola, subirete sicuramente la nostalgia della bella estate passata, ma solo a guardare queste riprese potrete capire la pace interiore che si ha cavalcando quella tavola in mezzo al mare. Il surf è come una religione. Siete pronti a diventare nuovi adepti?


sabato 17 settembre 2011

Live The Language


Abbiamo già avuto modo di parlare di questa campagna pubblicitaria, promossa da EF. Torniamo sull'argomento con tre nuovi video dedicati ad altrettante città: Vancouver, Sidney e Los Angeles. 
Ritmi lenti e dolci, accompagnati da una perfetta colonna sonora. Danno realmente l'idea del viaggio (non della vacanza), della crescita personale, anche attraverso lo studio, le esperienze e le nuove conoscenze. E' piacevole farsi cullare da questi due minuti di immagini e musica, magari avendo la possibilità di selezionare la prossima nostra meta, anche se le vacanze, purtroppo, almeno per quasi tutti sono finite.

domenica 4 settembre 2011

100 years of style


Torniamo dopo un lungo periodo di assenza causa vacanze e altre vicende estive varie. Proponiamo un post veloce, visivo ed immediato. Londra è sempre stato una grande incubatrice per molti nuovi stili di vita, di moda, di essere. Questo video ripercorre l'evoluzione storica del costume nel est londinese attraverso gli ultimi cento anni, visualizzando un rappresentante di ciascun sesso nell'atto di danzare musiche a tema dell'epoca che rappresentano. 

lunedì 4 luglio 2011

Splitscreen: A Love Story

Splitscreen: A Love Story è il video vincitore del concorso, organizzato da colosso della telefonia finlandese, The Nokia Short 2011 Competition. Il corto è realizzato, con la regia di James Griffiths, unicamente attraverso l'ausilio di un Nokia N8 e un piano di piccoli supporti per rendere l'immagine meno mossa (potrete capire meglio tramite il Making of). L'idea è semplice, un amore a distanza, fra i due ragazzi in fatti si spande un intero oceano (l'Atlantico; i due protagonisti abitano a Parigi e New York), ma  questa lontananza si palesa sul video semplicemente con una linea che divide idealmente la metà dello schermo. Supportato da un'ottima colonna sonora, il video scorre via veloce seguendo i viaggi di entrambi i protagonisti fino ad incontrarsi, anche questa volta, però, nelle due città diverse. Un po' di romanticismo in questo lunedì di inizio settimana.  


domenica 17 aprile 2011

Moda e Video

La moda è anche pubblicità e per questo mondo non si è mai badato a spese. Sempre i migliori per i migliori risultati. Ne vogliamo proporre tre.

1. Where is Patrizia for Patrizia Pepe. Sono quattro minuti di pura poesia. Da vedere e rivedere e sognare. Le immagini contano molto (e sono eccezionali, sì), ma quello che conta in questo video è solo e soltanto la voce fuori campo.


2. Un Rendez Vous for Dior Homme. Jude Law e Guy Ritchie insieme. Dobbiamo aggiungere altro? Eccezionale nelle fotografia. Buona trama, con la giusta suspance. Promosso a pieni voti.



3. Blue de Chanel For Chanel. Martin Scorsese per questo video. Si caratterizza per la forza espressiva del video, poco parlato, ma quelle poche che vengono pronunciate sono come massi.


domenica 27 marzo 2011

Il viaggio

Il viaggiatore viaggia solo e non lo fa per tornare contento, lui viaggia perché di mestiere ha scelto il mestiere di vento.

Oggi parliamo di viaggio e di viaggiatori. Perché il viaggio è un'esperienza di vita e una sequenza di emozioni che contribuiscono a plasmare il nostro io.
Tratteremo l'argomento con l'ausilio delle immagini, perché le parole sarebbero insufficienti.
Nel primo video, Alex Profit ci propone un viaggio di 24 giorni, attraverso 2000 foto, per le città di Parigi, Barcelona, Berlino, San Pietroburgo, Shanghai, Tokyo, New York e Londra, accompagnati in un questo viaggio sensoriale dalle dolci note de "L'incertitude de Heisenberg" dei Télépopmusik.


Il secondo video mostra i luoghi toccati da Matt e dal suo strano ballo. Nonostante la banale e, forse, stupida idea, non possiamo non riflettere che questo ragazzo abbia visitato mezzo mondo e abbia fatto esperienza uniche, conoscendo numerose persone appartenenti alle più varie culture. Quindi, continua così Matt, muovi i tuoi, non proprio leggiadri piedi, ancora e ancora per noi...

giovedì 17 marzo 2011

Done in 60 seconds

Prima dell'articolo, vi vogliamo proporre il bracciale dell'estate, il bracciale nautico, il bracciale fatto per voi: Balumina!

We want to suggest you the summer bracelets, the nautical bracelets, totally made for you: Balumina!

Riproporre film famosi in soli secondi? Adesso è possibile, esiste, infatti un concorso sul tema, chiamato appunto Done in 60 seconds.
Ve ne proponiamo tre:
  1. Scarface: solo per l'attore che è tale e quale anche nell'interpretazione ad Al Pacino. Si tratta di una sequenza di scene del film riprodotte tali e quali.
  2. Titanic: eccezionale, a nostro giudizio, l'idea di proporre tutto il corto all'interno di una vasca.
  3. Inception: versione molto retro di uno dei film migliori del 2010. Davvero ben realizzata.

One Minute Puberty

La pubertà raccontata in un minuto e poco più, attraverso un disegno a mano pulito, semplice ed essenziale, realizzato dal graphic designer tedesco Alexander Gellner. Quanti di noi maschietti non si rivedono in molte delle situazioni narrate? Ora aspettiamo la versione al femminile.

domenica 20 febbraio 2011

Live the Language

Questi video sono stati realizzati per l'EF, società di insegnamento lingue. Ambientati in quattro città diverse: Barcelona, Parigi, Londra e Pechino, sono delle piccole chicche sulla bellezza dell'imparare nuove lingue e la piena esperienza della vita all'estero.
Viene fin da subito la voglia di preparare la valigia. Quando si parte?


lunedì 10 gennaio 2011

La mente dietro "The Sartorialist"


Intel presenta una video-documentario su Scott Schuman, creatore di The Sartorialist. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un fashion blogger che propone fotografie fatte a persone incontrate per strada e scelte per il loro particolare stile.
L'avventura di Scott Schuman è iniziata verso la fine del 2005, quando ha iniziato a girare con una macchina fotografica per le strade di New York (ma i suoi scatti provengono anche da numerosi viaggi in Europa e in altre parti del mondo), alla ricerca di persone da fotografare. In questi 5 anni, il blog ha raggiunto la notorietà planetaria e conta la bellezza di 70.000 visite il giorno, non proprio una cosa da poco per una persona che non ha studiato fotografia. E' sufficiente un po' di curiosità e un occhio sempre vigile a ciò che passa davanti ai nostri occhi.
Nel video, però, ci fa storcere un po' il naso la scena del taglio dei capelli in un barbiere alquanto retro', che sembra più che altro una trovata scenografica, più che documentarista.
L'unico inconveniente è che il video è totalmente in inglese.

martedì 28 dicembre 2010

Who is Who?


“Amazing Journey” è un documentario sulla storia degli Who. Ho comprato questo dvd da completo ignorante, ero solamente curioso di scoprire qualcosa di un gruppo che ha fatto la storia della musica e non è facile approcciarsi a certa musica ascoltando solamente le canzoni. Comunque sia, alla visione della pellicola catapultato in un mondo assolutamente diverso, indietro di quasi cinquanta anni. Anni ’60, nascita degli Who. Quattro ragazzi totalmente diversi tra loro, tutte personalità a loro modo molto forti, che più volte cozzeranno sul palco e fuori (anche in vere e proprie risse). Roger Daltrey alla voce, Pete Townshend alla chitarra elettrica, John Entwistle al basso, e Keith Moon alla batteria, era questo il quartetto base. All’inizio portatori di messaggi Mod, movimento giovanile londinese che aspirava alla modernizzazione. Fu uno dei primi gruppi a distruggere gli strumenti a fine concerto, i primi a realizzare un opera rock e portarla all’interno dei teatri (prima Tommy e poi Quadrophenia), sempre restii a permettere l’ingresso al loro interno di concerti diversi dalla musica classica (specialmente in quegli anni). Gli Who abusavano di anfetamine e di droga, Pete Townshend era seguace di un santone (dal suo nome in parte deriva il titolo “Baba O’Riley”). Più volte i membri del gruppo arrivarono alle mani, anche sul palco.
Fra membri spicca sicuramente Keith Moon, sia per aver cambiato il modo di concepire la batteria e il suo suonarla, sia per la spiccata personalità. Potremmo definirlo esagitato, un ragazzo che non riesce a stare fermo per troppo tempo (pure alla batteria, un vero ossesso), sempre a fuggire dalla noia e forse fu questo a sancire la sua fine. A 32 anni morì nel sonno per un overdose di farmaci, dopo lunghi anni con problemi di droga. Nel 2002 anche John Entwistle morì nel sonno, dopo aver assunto cocaina.
I due ultimi componenti del gruppo continuano i tour riproponendo le loro canzoni.
Non voleva essere una storia degli Who, anche perché ci vorrebbero pagine e pagine e una cultura a proposito che io non ho, ma solamente un articolo per mettere curiosità. Sicuramente si apprezza maggiormente la musica, conoscendo il background culturale che le ha partorite e i loro autori.
Vedendo il documentario si capisce qualcosa anche dell’epoca in cui è nata certa musica e sinceramente ho guardato la cosa con un po’ di amarezza. I giovani di allora facevano qualcosa per smuovere un po’ il mondo, anche se a volte erano solamente risse per imporre i loro ideali (mods contro rockers), ma all’epoca si è creato qualcosa. Cosa potremo dire fra cinquanta anni degli anni 2000?
Vi propongo alcune delle più celebri canzoni degli Who. Buon ascolto!



venerdì 24 dicembre 2010

Hurricane, il video non censurato


Se è stato definito uno dei video musicali più censurati della storia un motivo deve pure esserci e neppure poi troppo celato. Più che un video musicale sembra un corto con sottofondo. E' una storia che si dipana sullo schermo per ben tredici minuti, con un inizio ed una fine, anche se vengono a mancare alcuni collegamenti logici; ma è proprio il surreale che regna nel video, dai chiari richiami sadomaso.
Durante la trama principale si alternano varie fotogrammi di scene sadomaso, come a richiamare un certo Tyler Durden del pluriosannato "Fight Club", davvero molto incisive e forti che tengono lo spettatore incollato allo schermo.
Non c'è che dire: un'esperienza visiva davvero unica.

domenica 19 dicembre 2010

Nativity 2.0


Natività in versione 2.0 presentata dall'azienda multimediale portoghese Excentric.
Una rivisitazione della nascita più famosa in chiave moderna, attraverso social network, e-mail e siti di viaggio. Tutto realizzato con il giusto ritmo, per non fare annoiare lo spettatore e, anzi, senza dare il tempo di togliere il sorriso dalle labbra; e con ironia, scherzando sulla necessità di molti di mettere il mondo a conoscenza dei fatti propri. Perché allora non si dovrebbe scrivere su Facebook o Twitter della nascità di un certo Gesù?

giovedì 9 dicembre 2010

Il corto di Lanvin for H&M


Torniamo a parlare di Lanvin e H&M. Vogliamo mostrarvi il cortometraggio realizzato per pubblicizzare la linea. Bella specialmente la fotografia del video, la trama è alquanto surreale, ma la fine del video lascia un sorriso sulle labbra. Possiamo così inaugurare una sezione dedicata alla pubblicità sia sotto forma di video che sotto forma fotografica.

I want Lanvin, not diamonds

venerdì 26 novembre 2010

United Fakes omaggia Tim Burton

A chi non viene alle volte nostalgia del capolavoro di Tim Burton, Nightmare before Christmas? Probabilmente questo desiderio è condiviso dalla casa cinematografica spagnola United Fakes, che propone questo promo per una serie televisiva dedicata a Tim Burton per un emittente olandese. Notevole la capacità della United Fakes di produrre ottimo materiale con semplice carta e un sistema di movimento a rullo. Non ci resta che sperare che il promo si concretizzi nella realizzazione del progetto.

Mr.Burton's Rabbit hole from UnitedFakes on Vimeo.

Making of "Tim Burton's Rabbit hole" from UnitedFakes on Vimeo.