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giovedì 20 dicembre 2012

F/W 2012 Nostalgia by A(LeFRUDE)E



The journey to think back on your past. Try to imagine yourself in a townscape
somewhere familiar

Già dal nome del brand si può capire l'eccentricità dei prodotti proposti. 
A(LeFRUDE)E, infatti, è l'acronimo cervellotico di Adam(LE FRUit DEfendu)Eva. Il brand mostra già una notevole autoironia dalle prime immagini proposte e dalla scelta di questi non proprio giovanili, ma azzeccatissimi, modelli. Che altro dire? Il Giappone sta prepotentemente acquisendo una posizione di rilievo nel panorama mondiale della moda. 

Only from the name of the brand we can understand the eccentricity of the products that they offered.
A(LeFRUDE)E, in fact, means  Adam(Le Fruit Defendu)Eva. The brand is already showing a remarkable irony the by first images and also from the choice of these models, not too much young, but hit the spot. What else to say? Japan is strongly gaining a prominent position on the world of fashion.


mercoledì 28 novembre 2012

Winter Morning by Bal Original



Prendere capi a caso, fantasie delle più disparate e ogni genere di tessuto e fonderli insieme. Basterebbero queste poche parole per descrivere la collezione "Winter Morning", F/W 2012 from Bal Original. Forse detto così, però, sembrerebbe di parlare di un prodotto per niente ben riuscito e, invece, il label giapponese ha creato una collezione degna di nota con spunti veramente interessanti. Forse con la presenza eccessiva di pelo, ma alcuni look (ovviamente affidati ad un modello occidentale, non capirò mai questa ossessione dei giapponesi di rifuggire dai propri caratteri connotanti) e, soprattutto, alcuni capispalla sono veramente degni di nota.


domenica 18 novembre 2012

Nest by UID Architects


Una casa che si espande come un nido nella foresta. Questa dimora per una famiglia di sole donne, una madre con due bambine, sorge in zona boschiva e accoglie in sé parte di questa natura. Le intenzioni degli architetti erano quelle di creare un ambiente non divisibile, che riunisca in sé inseparabilmente la famiglia, come la foresta accoglie e abbraccia ogni suo abitante. Ma in questo caso non è il nido che soggiace lievemente sui rami di un albero, ma è proprio esso che ingloba in sé la pianta, ponendola al centro dello spazio abitato. 
Si entra attraverso un tunnel di cemento e su questo piano si trova la zona  notte, ma la vera eccezionalità di questa architettura si ritrova al piano superiore, dove l'imposta alle varie altezza delle aree adibite ad usi diversi si trasforma inevitabilmente da piano di lavoro della cucina a percorso ed, infine, ad area studio. Chi non vorrebbe sedersi sul vuoto ad osservare la pianta che cresce nelle propria casa, mentre qualcuno cucina a pochi centimetri da lì? 
Un'architettura che risplende per l'organizzazione dei propri spazi, seppur alcuni aspetti potessero essere curati meglio, come i prospetti che risultano alquanto semplicistici, anche se di certo rivolti alla trasparenza. 

Architetti: UID Architects
Location: Onomichi, Hiroshima, Japan
Design Team: Keisuke Maeda
Site Area: 362 sqm
Total Floor Area: 121.45 sqm
Area: 81.22 sqm
Anno: 2010
Fotografie: Hiroshi Ueda



sabato 20 ottobre 2012

House in Asamayama


Scegliere una quota a cui impostare l'edificio e mantenere la linea di costruzione orizzontale da tale punto. Questa credo sia una delle sfide più affascinanti dell'uomo nell'ambito dell'architettura. Forse la mia visione è un po' pervasa dalla mia formazione universitaria da ingegnere, ma non è detto che una costruzione ardita non possa incarnare ideali di bellezza. Ne è un esempio questa casa sul monte Asama, Giappone. Il proprietario ha dovuto cercare per anni la location ideale: uno splendido mare alberato sul clinale della montagna Questa abitazione è cresciuta tutt'uno con l'ambiente circostante, una casa-terrazza sul panorama eccezionale che si mostra dintorno. Entrare nell'ambiente è un po' come fuoriuscire nuovamente all'esterno, infatti, le ampie vetrate danno piena visuale su ciò che si distende fino all'orizzonte. La mano dell'uomo accoglie ed invita ad entrare la natura all'interno del suo dominio, senza rifuggirlo o annientarlo. 
Una villa che sembra incarnare alcuni ideali delle opere di Le Corbusier, come la costruzione su pilotis, seppur in questo caso si tratti di setti di cemento armato, la costruzione estesa orizzontalmente e la semplicità formale. Anche l'arredo interno è essenziale per lasciare spazio all'abitante di poter fruire della natura che lo circonda, senza essere distratto dalle creazioni dell'uomo.

Architetti: Kidosaki Architects Studio
Location: Asamayama Tsukudeiwanami, Shinshiro, Aichi Prefecture, Japan
Design Team: Coco Ashihara
Project Year: 2011
Fotografie: 45g Photography © Junji Kojima