giovedì 19 maggio 2011

Nuove tendenze: Il completo corto



Vogliamo presentarvi un prodotto che viene riproposto da diverse case di moda: l'abito con pantalone corto. Una buona soluzione alla calura estiva che presto investirà tutta la nostra penisola. 
Questa soluzione fuoriesce dai canoni classici dell'eleganza, anzi, porta inesorabilmente l'abito verso la sportività. E' giusto scendere a compromessi a discapito della classe? Oppure tale capo potrà entrare a far parte dell'armadio di ogni uomo? 
Personalmente la trovo una soluzione che compromette troppo l'essere del vestito, se non in particolari fantasie come le ultime proposte. 




Il vestito corto dà, però, ampie possibilità di abbinamento: si può indossare con una stringata o un mocassino senza calza, oppure con una calza lunga che arrivi sotto il ginocchio, o, infine, per un look ancora più sportivo con un sandalo.


mercoledì 18 maggio 2011

Five for ImPressing: Ashley Anthony


Nome, cognome, età e da quanto scatta fotografie?
Ashley Anthony, 25 anni. Scatto foto da quando ero piccolo. Ho sempre portato con me una fotocamera usa e getta o una polaroid dovunque andassi. Tuttavia, soltanto pochi anni fa ho deciso di prendere la fotografia più sul serio, come un 'arte.

La sua attrezzatura?
Io lavoro principalmente con fotocamere a pellicola. I miei due modelli favoriti e più utilizzate sono la 2.8e Rollei e la Hasselblad 500C. Uso anche una fotocamera digitale a volte, ma non sento la stessa connessione con esso, come quella che provo con una fotocamera a pellicola.




Cos’è la fotografia per lei?
La fotografia è la mia vita. Mi sento strano quando non ho in mano una macchina fotografica. Questa mi permette di mostrare agli altri come vedo il mondo, che spesso non è la norma.

I suoi soggetti preferiti?
I miei soggetti preferiti sono le persone. Adoro incontrare nuove persone che viaggiano in tutto il mondo. Mi piace molto anche a scattare foto dei miei amici e familiari, molti dei quali si possono ritrovare nel mio portafolio.


Cosa fa quando non scatta foto?
Io amo la musica, mi ispira. Mio padre era un cantautore e mi ha esposto alla grande musica fin da bambino. Posso soltanto ringraziarlo per avermi fatto conoscere David Bowie e Stevie Nicks.

Qual è la foto che sogna di scattare?
Adoro le fotografie dei tempi della Andy Warhol's factory. Mi sarebbe piaciuto essere nei dintorni in quel periodo per poter scattare foto.


Un fotografo che ci consiglia di tenere d’occhio?

La maggior parte dei fotografi che mi sento di raccomandare sono miei grandi amici. Recentemente mi sono spostato da Portland a San Francisco. I miei amici Jon Duenas e Brandon Witzelsempre producono sempre cose che finisco irrimediabilmente per amare. Tuttavia, per quanto riguarda le mie influenze, non posso che citare Ellen Rogers e Alex Prager.


Name, Surname, Age and how long have you been taking photos?
Ashley Anthony, 25. I've been taking photos since I was little. I always took a disposable cameras and polaroids with me where ever I went. However, it wasn't until a few years ago that I decided to take it more seriously as an art.

What cameras do you work with?
I primarily work with film cameras. My two favorites and most frequently used are my Rollei 2.8e and My Hasselblad 500C. I also use a digital from time to time, but I don't feel the same connection with it as I do with a film camera.

What does photography mean to you?
Photography is my life. I feel strange when I'm not taking a photograph. It allows me to show others how I see the world, which is often not the norm.

What are your favourite subjects?
My favorite subjects are people. I really love to meet new people when traveling around the world. I also really like taking pictures of my beautiful friends and family, many of whom are in my portfolio.

What else do you do besides photography?
I love playing music; it inspires me. My Dad was a singer songwriter, and he exposed me to such great music as a kid. I can thank him for introducing me to David Bowie and Stevie Nicks.

What is the photo you'd dream to take?
I adore photographs from Andy Warhol's factory days. I would have loved to been around to photograph that.


What photographer do you recommend us to watch?
Most of the photographers I would recommend happen to be great friends of mine. I recently moved from Portland, Or to San Francisco, Ca. The photographers in Portland really blow me away. My friends Jon Duenas and Brandon Witzel always produce things that I love. However, as far as influences I have really been enjoying the work of Ellen Rogers and Alex Prager.

martedì 17 maggio 2011

Deus ex Tech


Progresso e religione possono essere considerati gli antipodi di una stessa medaglia. Hanno sempre seguito strade distanti e  se in qualche caso si sono ritrovati ad un incrocio non è stato altro che per ricacciarsi a vicenda. 
Oramai, però, viviamo in un mondo completamente interconnesso, tramite e-mail, sms e social network e allora perché non inserire anche Dio (o qualunque altra entità sovrannaturale, a seconda delle vostre credenza) in questa Rete globale? 
Quelli che vi presentiamo ora sono due progetti testimoni di questo nascente connubio fra scienza e religione. 
Il Prayer Companion, realizzato dall'Università Goldsmith di Londra per un gruppo di suore clarisse, è un dispositivo che segnala su schermo a led i problemi del mondo verso cui indirizzare le preghiere. Le suore, avendo compiuto voto di clausura, non sono connesse al mondo che le circonda. A questo problema pone soluzione il Prayer Companion che riporta le notizie di cronaca e anche alcuni commenti di anonimi postati su internet. 
Il secondo progetto è dedicato ai fedeli musulmani. Durante le loro cinque orazioni giornalieri devono porre attenzione unicamente alla direzione della Mecca, che può risultare particolarmente ostico in caso di frequenti spostamenti. Il turco Soner Ozenc ha realizzato un tappeto con modulo bussola, collegato ad una stampa elettroluminescente: più la direzione verso cui è rivolto coincide con la retta immaginaria che congiunge il punto e la Mecca più i disegni vengono illuminati in modo brillante. 
Non ci resta che chiederci se queste due realtà possono convivere oppure se si tratta solamente di una mercificazione del credere? 
Personalmente trovo abbastanza ridicolo che un congegno possa indirizzare la preghiera, là dove ce ne sia bisogno. Deve essere questa l'essenza della preghiera? 

[Life is Art] Project 365 - Week 18




Fotografie ad opera di Stefano Santucci.

sabato 14 maggio 2011

Kate Moss Portfolio


A differenza di molte altre sue colleghe, Kate Moss ha dimostrato di essere un soggetto che travalica la fotografia prettamente di moda per sconfinare nell'arte. Musa di numerosi artisti e fotografi, il portfolio della modella britannica sarebbe fin troppo lungo da presentare. Sta di fatto che tale Caterina Muschio sia diventata un'icona della bellezza del ventesimo secolo, così come lo fu Marylin Monroe per la metà del secolo scorso. Bellissima, con quegli occhi così particolari, dannata e sempre al centro dell'attenzione dei media nel bene o nel male, la Moss non potrà che essere ricordata come la modella per eccellenza dei nostri giorni. Le foto che vedete qui sono l'esempio di quanto è stato detto nelle precedenti righe, che sia vestita oppure nuda, il suo corpo e il suo viso sono dei perfetti veicoli per la ricerca di uno scatto artistico. 
Per chi fosse di passaggio o avesse la voglia di fare un salto al di là dell'oceano, la Danziger Projects (New York) propone una mostra interamente dedicata alla modella, di cui le foto che vedete in questo articolo fanno parte.



mercoledì 11 maggio 2011

Regred'Arte: Millie Brown


L'arte è una cosa viscerale, che viene da dentro, fuoriesce di impulso, di getto, inesorabile. Per alcuni questo è molto più valido che per altri, esempio ne è il lavoro della performance artist Millie Brown.
Jackson Pollock faceva colare i colori puri sulle sue tele attraverso un contenitore bucato o tramite pennello lasciato gocciolare. Erano gli anni Cinquanta. Superato l'inizio di un nuovo secolo da ormai una decade, era necessario trovare un successore al dripping pollockiano. Sembra averci pensato Millie Brown, vomitando sulla tela latte colorato. Si tratta di arte o non si tratta di arte? Probabilmente solo il tempo ci lascerà delle risposte, ma la performance in sè, non può che lasciarci sconvolti, pieni di emozioni (soprattutto di disgusto). Tramite un gesto così nauseante, si riesce a realizzare una tela dai colori accesi e piacevoli, che nelle forme ricorda, però, la sua azione genitrice. La performance deve essere in grado di colpire ed emozionare lo spettatore e Millie Brown sembra proprio riuscirci in pieno. 
Oltre alle foto, trovate anche il video della performance. Solo per stomachi forti. 



martedì 3 maggio 2011

Five for ImPressing: Nausicaa Fogazza

Nome, cognome, età e da quanto scatta fotografie?
Nausicaa Fogazza, ventuno anni, Palermo. Ho una passione per la fotografia da molto tempo, ma scatto in maniera più seria da circa tre anni.

La sua attrezzatura?
Canon Eos 400d con i seguenti obiettivi: 17-50mm. f 2.8 tamron, 50 mm. F 1.8, Canon, 1855 f3.5 Canon, 55-200 f3.5 Canon.Canon T70 con un obiettivo 28 mm f 2.8.

Cos’è la fotografia per lei?
Un mezzo attraverso cui mostrare le mie impressioni del mondo, le mie percezioni e i miei stati d’animo. Ma anche un modo per mettere a nudo i miei soggetti, per cercare di ritrarre la loro più intima essenza, senza produrre ritratti artificiosi e costruiti.

I suoi soggetti preferiti?
Le persone, particolarmente i corpi femminili, senza precludermi alcun tipo di soggetto.


Cosa fa quando non scatta foto?
Studio legge, mi occupo di volontariato. Amo leggere; ho un interesse particolare per l’arte figurativa, specialmente quella francese-impressionistica. Nonostante mi occupi di studi e attività non connesse strettamente con la fotografia, trovo spunto in ogni cosa che faccio per le mie foto.

Qual è la foto che sogna di scattare?
Un ritratto di Paul Mc Cartney o, ancora, uno scatto di vita privata di Franco Battiato. In ogni caso una foto che possa rivoluzionare il concetto attuale di ‘fotografia di moda’ senza porre l’attenzione solo sull’oggetto da proporre ma sui sentimenti scaturiti da esso.


Un fotografo che ci consiglia di tenere d’occhio?
Giuseppe Di Gristina, Palermo, appassionato di fotografia e ritrattistica, bravissimo nel catturare le emozioni dei suoi soggetti e valido supporto per la mia crescita artistica.


[Life is Art] Project 365 - Week 17



Fotografie ad opera di Stefano Santucci.