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giovedì 8 gennaio 2015

W.I.L. - Beauty

Everyone has their own opinion on beauty, this is simply our... With surprise!

martedì 3 settembre 2013

Five for ImPressing: Sophie Tarca


Name, Surname, Age and how long have you been taking photos?
Sophie Tarca, 27. I have been taking photos for close to 5 years now.

What cameras do you work with?
I began shooting with a Pentax K1000 that I bought for $20 from a school in 2008 (they were tearing down their darkroom to make way for a computer lab). I think even after all this time it is still my favourite camera to use, although I haven’t shot with it for awhile. Currently my Nikon N55 is getting the most use.

What does photography mean to you?
It is a way to document and share an event that has moved me in some way.

mercoledì 10 luglio 2013

Five for ImPressing: Angeles Pena


Name, Surname, Age and how long have you been taking photos?
Angeles Peña, 27, I have always been interested in photography, but since 2006 I started to take pictures more consciously.

What cameras do you work with?
Most of the time I work with a Nikon F5  and a Hasselblad 500 cm, both on film.

What does photography mean to you?
It’s the way we see the world, pointing what we think it’s important, what captures our interest and the things we want to remember – Narrating stories, storing memories - Many things first become visible to us via the images we see of them.


What are your favourite subjects?
Life is my favorite subject. I love Nature, how everything changes and turn into another shape, sunsets, rain, friendship, mountains, water, light, music & love.

What else do you do besides photography?
Photography plays a very important roll in my life, so most of things that I do are related to it.

What does it distinguishes you, in your opinion, from other photographers?
I think my photography is very intimate, so I might say that my own point of view of my life and my story its what makes my work different from others people’s way of seeing. I like how you can be in the same place and it's never the same.


Which artistic influences affect your works?
Everything we like affects our ways.  I really enjoy being in open spaces listening to music. I think I have a lot of Friedrich’s influences, romanticism. Lately I’ve been seen a lot of paintings and I feel very identified with some impressionists artists, I love their color palette and the way they display their “elements”.

What is your way to shoot? Do you imagine the whole scene and prepare the set, or relies on oestrus of the moment? What are your future plans?
Most of my work relies on oestrus of the moment, I think that’s what some people like about my photography, real stories in real places. My favourite photographs are the ones which narrate a scene. I try to find those beautiful details that make our days. I don’t hunt for images; I let them come to me.  My favorite photos are the completely spontaneous and natural ones even though at this moment I’m starting to imagine some scenes Id like to capture, but not taking the pictures yet. I’m writing down some ideas and I’m also learning a lot about black & white fine art photography and I’m very exited.
Color is very important in my pictures, I like the challenge of changing my way of seeing into black, grey and white.


What is the photo you'd dream to take?
It could be a sunset, at the sea, with huge cliffs. All of my best friends should be in the picture, somehow, we have never been all together in that natural scenario, we have always been together at the mountains.

What photographer do you recommend us to watch? 
I like the work of a friend of mine, Crista Leonard. She was raised in the mountains as I was, and we live very far away from the other, but somehow I feel very identified with her way of seeing. - Going into  “classic”, I like lot the work of Jock Sturges, Sally Mann & Julia Margaret Cameron- And I think Mark Borthwick’s work is very interesting.


Nome, cognome, età e da quanto scatta fotografie?
Angeles Peña, 27 anni, sono sempre stato interessato alla fotografia, ma solo dal 2006 ho iniziato a scattare fotografie più coscientemente.

La sua attrezzatura?
Lavoro soprattutto con una Nikon F5  e una Hasselblad 500 cm, entrambe a pellicola.

Cos’è la fotografia per lei? Quanto l’obiettivo influenza la vita di tutti i giorni?
E' il modo in cui vediamo il mondo, incentrare l'attenzione su cosa riteniamo importante, su ciò che cattura il nostro interesse e le cose che vogliamo ricordare. Narrare storie e immagazzinare ricordi. 


I suoi soggetti preferiti?
La vita è il mio soggetto preferito. Amo la natura, tutto ciò che cambia e assume altri contorni, i tramonti, la pioggia, l'amicizia, le montagne, la natura, la luce, la musica e l'amore.

Cosa fa quando non scatta foto?
La fotografia ricopre un ruolo importante nella mia vita, quindi la maggior parte della cose che faccio sono collegate ad essa. 

Cosa la distingue, a suo giudizio, da altri fotografi?
Credo che la mia fotografia sia molto intima, quindi potrei dire che il mio punto di vista sulla vita è quello che rende il mio lavoro diverso da quello di altri. Mi piace anche come tu possa essere nello stesso posto, ma che esso non sia mai lo stesso. 


I suoi lavori di quali influenze artistiche risentono?
Tutto influenza il mio modo di lavorare. Mi diverto a stare in posti aperti ascoltando musica. Credo che Friedrich e il romanticismo abbiano influenzato realmente il mio lavoro. Successivamente ho avuto modo di vedere diversi quadri e credo di potermi identificare nei lavori di alcuni impressionisti. Amo i loro colori e il modo in cui essi mostrano le loro caratteristiche.

Qual è il suo modo di scattare? Si immagina tutta la scena e predispone il set, oppure si affida all’estro del momento? Quali sono i  suoi progetti futuri?
Principalmente il mio lavoro si basa sull'estro del momento, credo che sia questo che le persone amino nelle mie fotografie, vere storie in posti autentici. Le mie fotografie favorite sono quelle che narrano una scena. Non "caccio" la foto, la lascio giungere a me. Le mie foto preferite sono completamente spontenee e naturali. Comunque ho iniziato anche ad immaginare le foto che vorrei scattare, senza realizzare veramente. Butto su carta, semplicemente, le idee. Sto anche imparando un po' riguardo il bianco e nero e ne sono entusiasta. 
Il colore è molto importante nelle mie fotografia, ma amo anche la sfida di cambiare il mio modo di vedere il mondo in bianco e nero. 


Qual è la foto che sogna di scattare?
Dovrebbe essere un tramonto sul mare con una immensa scogliera. Tutti i miei migliori amici dovrebbero essere in quella foto. Stranamente, non siamo mai stati tutti insieme in un simile scenario, è sempre accaduto in paesaggi di montagna.

Un fotografo che ci consiglia di tenere d’occhio?
Mi piacciono i lavori di una mia amica, Crista Leonard. E' cresciuta sulle montagne dove sono cresciuto io e, attualmente, viviamo lontani l'uno dell'altra, ma ancora mi riesco ad identificare nel suo modo di vedere il mondo. Passando al "classico" amo i lavori di Jock Sturges, Sally Mann & Julia Margaret Cameron. Credo che anche i lavori di  Mark Borthwick siano molto interessanti. 

martedì 2 luglio 2013

Five for Impressing: Lucie Malbéqui


Name, Surname, Age and how long have you been taking photos?
Lucie Malbéqui (my name on internet is also Clotilde Boisrenard), I am 21 and I am taking picture since I am 16.

What cameras do you work with?
A Chinonflex, a 600 SE and a Fuji x100 (sometime just my iPhone).

What does photography mean to you?
For me this is a way to catch time or to transform it. This is the most accurate medium to reality, and there is so many way to transform this using of photography to show what you want to show. In my pictures, for exemple, I’d like to show timeless scenes, where people and places can’t be located in a specific time.

venerdì 28 giugno 2013

Costruisci la tua reflex fai da te


Lomography (Lomo per gli amici) ci dà oggi la possibilità di seguire l'intero processo fotografico fin dalla costruzione della nostra prima reflex. Konstruktor è una reflex 35 mm di piccole dimensioni, che offre la piena possibilità di personalizzazione con adesivi e tre pelli di colori diverse (bianca, azzurra, rossa). 
La potete trovare qui, al costo di 1 euro per ciascun mm. 

Lomography (Lomo for friends) gives us the opportunity to follow the entire photographic process since the construction of our first reflex. Konstruktor is a small 35 mm camera, which offers full customization possibilities with stickers and skins in three different colors (white, blue, red).
You can find it here at the cost of 1 euro for each mm.


lunedì 25 marzo 2013

ClosetWeek #1

Inauguriamo una nuova sezione fotografica a cura di ClosetWeek (aggiungetela su Instagram)

We inaugurate a new photo section by ClosetWeek (seek her on Instagram)










mercoledì 20 marzo 2013

La luce nella tempesta



Satoki Nagata ha prodotto una serie di ritratti in bianco e nero a persone colte dallo scatenarsi degli elementi atmosferici. Nagata ha scattato le sue foto con un flash dietro le figure e usando un lungo tempo di esposizione, senza preoccuparsi della doppia esposizione e delle eventuali riflessioni che sarebbero potuto presentarsi. 
Le persone appaiono quasi trasparendi e circondati da un'aureala di luce. Veramente suggestive. 

Satoki Nagata produced a series of abstract, black and white street portraits of people caught under the elements. Nagata says that he lights his figures from behind with a flash using a slow shutter speed and doesn’t rely on double exposures or glass reflections as it may appear. The people look nearly transparent yet appear to be almost perfectly surrounded by a crisp halo of light. 

lunedì 8 ottobre 2012

Autographer, la fotocamere che fa di testa sua


OMG Life propone una nuovissima ”wearable camera“: Autographer, lunga 90mm, larga 37.4mm, spessa 22.9mm e dal peso di soli 58g. La sua ottica da 136 gradi è grand'angolare – quasi fisheye – e l’otturatore si attiva grazie ai cinque sensori di rilevamento direzione, temperatura, velocità, luce e colore, oltre al modulo Gps, contenuti all'interno dell'oggetto stesso. Così può riconoscere i cambiamenti di situazione nella scena e catturare da sola tutti i momenti potenzialmente più interessanti. Potrebbe fornire nuovissime esperienze espressive nel campo della fotografia, occorrerà capire veramente come utilizzarla. Oltretutto è veramente un prodotto dal design eccezionale. Peccato che occorre sborsare circa 500 euro per averla.


martedì 11 settembre 2012

Dancers amoung us, non solo la musica intorno a noi


Vi succede mai di girare per la città con le cuffie all'orecchio e inizia a passarvi nei padiglioni auricolari quella canzone che vi stimola a muovere convulsamente le gambe, le mani e la testa a tempo di musica? E voi vorreste iniziare a ballare, ma non potete farlo in pubblico per non passare per pazzi del villaggio (o novelli Kevin Klein)? Questo è un po' il leit motiv del lavoro "Dancers amoung us" di Jordan Matter. Persone comuni, in contesti pubblici che si lasciano andare alla passione più sfrenata. Ovviamente quella della danza. Non potete far altro che gustarvi questa carrellata di immagini, magari con sotto della buona musica, pronti a scattare anche voi in qualche passo tribale. 

martedì 4 settembre 2012

Wang Ningde, la dolcezza della solitudine


Queste foto della collezione Some Days di Wang Ningde mi danno un profondo senso di solitudine. Quella solitudine, però, che forse non può essere concepita da noi occidentali. Si vede chiaramente la traccia di una cultura orientale. E' una solitudine amara, ma dolce, quasi un piacere che sembra trarsi da questo isolamento, che sia o meno volontario. L'autore costruisce la scena volendo appunto immortalare la bellezza di questo stato d'animo. E in alcune foto i soggetti tengono chiusi di propri occhi, come se immaginassero di essere da un'altra parte, magari un luogo popolato e lussurioso, rispetto alla natura o ai luoghi fatiscenti che fanno da cornice a questi ritratti. 

Wang Ningde è nato a Liao Ning nel 1972 e si è laureato in fotografia nel 1995 presso la Lu Xun Accademy of Fine Arts. Attualmente vive e lavora a Pechino. 

martedì 21 agosto 2012

Snarlik, la foto che diventa favola


Quando la fotografia e l'illustrazione creano un connubio veramente interessante, nasce Snarlik.se, in arte Johan Thornqvist. Partendo da foto di oggetti e paesaggi urbani e comuni, con piccole modifiche su programmi di fotoritocco e con lievi tracce di matita, si creano magici mondi con le loro favole da raccontare. Un stile molto fiabesco e cartoonesco, quello che ci accompagna nel primo articolo dal ritorno dalle vacanze. Sul sito troverete anche la foto originale, prima di passare sotto le abili mani di Johan. 













martedì 10 luglio 2012

Mimicry by Gisele & Leenders


La serie Mimicry è una critica all'uniformità, alla banalità delle persone che si adattano al contesto che le circonda fino ad annullare qualsiasi originalità che li differenzierebbe dagli altri umani. Come gli animali si mescolano perfettamente al loro ecosistema. Due uomini, la cui funzione o attività svolta non ci è data di sapere (potremmo pensare ad una sorta di investigatori), si alternano nelle colorate con i tre colori primari e i tre secondari, cercando di sparire camaleonticamente all'interno della scena, grazie ai colori dei loro abiti. Una critica all'umanità con sani tocchi di umorismo. 
Opera di Maurits Gisele e Ilse Leenders. 

venerdì 29 giugno 2012

Room Portraits by Menno Aden


Inserire una telecamera appoggiata al soffitto e scattare. Una sorta di voyeurismo architettonico: entrare in una stanza e fotografarne l'arredo, l'oggettistica che anima quella piccola parte di un contesto architettonico più vasto. C'è una ricerca della perfezione stilistica, un interesse verso quello che sembra più un disegno tecnico, seppur reale, una sorta di rappresentazione in pianta che diventa fotografia. Eppur trattandosi unicamente di oggetti, di pavimenti, di pareti, queste foto portano un'ideale autentico di bellezza e di perfezione. Probabilmente l'assenza del naturale abitante rende la scena perfetta nel suo mutismo e nella sua staticità, il tutto impreziosito da un punto di vista totalmente anomalo rispetto alla consuetudine.
Il tutto opera di Menno Aden

giovedì 21 giugno 2012

Ars fumatoria - Frieke Janssen


Guardare un video e continuarci a rimuginare per giorni. Questo è accaduto a Frieke Janssen,  fotografa belga, che per caso si è trovata di fronte un video di un padre che faceva fumare il suo bambino all'età di 18 mesi. Questo dimostra come l'idea per un'opera d'arte può spuntare da ogni influenza giornaliera. Un tal video ha influenzato a tal punto la psiche della Janssen, che ha deciso di ricreare con l'arte che maggiormente padroneggia, la fotografia, una serie di scatti a bambini alle prese col fumo. I soggetti appaiono fascinosi, convinti e fortemente appagati dal fumo, cosa che contrasta altamente con l'implicazione nociva dell'atto in sé e che difficilmente si accosta ad un soggetto di tenera età. Sono scatti provocatori ed irriverenti, che portano in sé caratteristiche di rappresentazione di epoche ormai andate. Non vi viene alla mente il celebre telefilm Mad Men? 
Ovviamente, si tratta di scene interamente costruite, nessun bambino è stato costretto a fumare, sennò riproduzioni in cera e formaggio.