venerdì 29 giugno 2012

Room Portraits by Menno Aden


Inserire una telecamera appoggiata al soffitto e scattare. Una sorta di voyeurismo architettonico: entrare in una stanza e fotografarne l'arredo, l'oggettistica che anima quella piccola parte di un contesto architettonico più vasto. C'è una ricerca della perfezione stilistica, un interesse verso quello che sembra più un disegno tecnico, seppur reale, una sorta di rappresentazione in pianta che diventa fotografia. Eppur trattandosi unicamente di oggetti, di pavimenti, di pareti, queste foto portano un'ideale autentico di bellezza e di perfezione. Probabilmente l'assenza del naturale abitante rende la scena perfetta nel suo mutismo e nella sua staticità, il tutto impreziosito da un punto di vista totalmente anomalo rispetto alla consuetudine.
Il tutto opera di Menno Aden

mercoledì 27 giugno 2012

Pitti 82: Mors


Le Mors sembrano scarpe nate per essere adagiate sulla bandiera britannica come è stato fatto durante  quest'ultimo Pitti. Scarpe interamente artigianali, realizzate a Northampton con le migliori pelli inglese ed italiani. Dietro queste scarpe tipiche del panorama classico (seppur con alcune rivisitazione) la mente di Jonathan Morss. Oxfords, desert boots e sneakers leggere e armoniose per la prossima stagione estiva. Ovviamente in versione nera o sabbia, come di rigore. 

martedì 26 giugno 2012

Noway, il drago nella collezione S/S 2012


Noway nasce dalle mani di Nicola Laurora e Ada Colombi, una coppia di creativi residenti in Milano. Questo brand nasce nel maggio dello scorso anno e, ormai, vede la luce con la sua seconda collezione. Una serie di tees in edizione limitata dedicate all'anno del drago. Tutti i prodotti sono caratterizzati da un occhio attento verso la tipologia di stampa su tessuto attraverso la serigrafia artigianale. Effetti ottici e simbolismi si mescolano in un mix di forme geometriche e pattern su tessuti da colori molto basici (bianco, grigio e nero). Le t-shirt Noway non si presentano al mondo solo tramite le loro stampe, ma anche attraverso l'attenzione verso la customizzazione dei modelli, totalmente realizzata mano e in tre diverse varianti, però esclusivamente per la linea femminile. Questi particolari rendono veramente interessanti tali modelli, anche se dovremo aspettare le prossime collezioni per vedere certi tocchi dedicati anche all'uomo. 
Il brand impersona un bel carattere indie se si ripercuote anche nel bel lookbook di presentazione, le cui foto potete ammirare sotto.
There's nothing else to say...

...Tranne che presto Noway tornerà su SSmyL con una grande sorpresa.

Pitti 82: Meltin'Pot Opening Party


Durante la settimana scorsa, Meltin'Pot ha presentato la propria collezione S/S 2013 con un evento unico. Un appartamento di Palazzo de' Vecchietti è stata riportato alla vita tramite l'utilizzo di colori, luci e carte da parati. Ogni stanza un elemento a sé stante, contenente una parte della collezione da presentare. Stanze gialle, blu, verdi, una con un manto d'erba steso per terra. Il tutto per presentare una collezione fresca, basica, ma interessante. Non stiamo a parlare dei jeans, perché non ce n'è bisogno, ma t-shirt e chinos sono prodotti veramente interessanti e easy-to-wear. Particolarmente impressionante è la t-shirt macchiata con spruzzi di vernice. 
La ciliegina sulla torta è stato il dj set a cura di Tom Meighan, frontman dei Kasabian, il tuo presentato da Diego Passoni di Radio Deejay. 

lunedì 25 giugno 2012

GCDS, lo streetwear con tocchi dark


Una collezione che fuoriesce da schemi prefissati, quella proposta da GCDS per questa stagione S/S 2012, ad opera di Walter D'Aprile e Vincenzo Paccone. L'idea era quello di creare una sorta di guardaroba unisex quasi totalmente in nero, ma con slanci di viola e bianco. Una collezione che attinge a piene mani dalla cultura di strada degli anni novanta e ripropone quei caratteri in chiavi moderni ed avanguardistici. Le chiavi interpretative risultano la comodità nel vestire, con fit ampi e larghi, e quel tocco un po' dark che primeggia su tutti i capi. 
Da non perdere il video di presentazione della collezione. 

sabato 23 giugno 2012

Meet Stanley Chow


Ho sempre avuto un debole per l'illustrazione, specialmente per quella un po' ironica e tendenzialmente essenziale e pulita. Non sempre occorrono mille tratti per esprimere un concetto, a volte bastano pochi segni decisi e concreti. Tutte queste caratteristiche sono peculiari dell'arte di Stanley Chow, di cui vi mostriamo alcune opere di personaggi famosi. 
Visto l'Europeo attualmente in corso, dedichiamo le ultime quattro illustrazioni a tutti gli amanti del calcio. Una in particolare, dal titolo Why always me?, è tutta italiana... 

giovedì 21 giugno 2012

Ars fumatoria - Frieke Janssen


Guardare un video e continuarci a rimuginare per giorni. Questo è accaduto a Frieke Janssen,  fotografa belga, che per caso si è trovata di fronte un video di un padre che faceva fumare il suo bambino all'età di 18 mesi. Questo dimostra come l'idea per un'opera d'arte può spuntare da ogni influenza giornaliera. Un tal video ha influenzato a tal punto la psiche della Janssen, che ha deciso di ricreare con l'arte che maggiormente padroneggia, la fotografia, una serie di scatti a bambini alle prese col fumo. I soggetti appaiono fascinosi, convinti e fortemente appagati dal fumo, cosa che contrasta altamente con l'implicazione nociva dell'atto in sé e che difficilmente si accosta ad un soggetto di tenera età. Sono scatti provocatori ed irriverenti, che portano in sé caratteristiche di rappresentazione di epoche ormai andate. Non vi viene alla mente il celebre telefilm Mad Men? 
Ovviamente, si tratta di scene interamente costruite, nessun bambino è stato costretto a fumare, sennò riproduzioni in cera e formaggio. 









mercoledì 20 giugno 2012

Brooklyn Outlier: la nuova stagione si scopre pratica


We want to build the future of clothing. 
Clothing should be liberating. What you put on in the morning should never restrict what you do with your day. We make garments that dance around the boundaries of fashion using a function driven design process and high quality technical fabrics.

Parole ambiziose quelle che illustrano la filosofia di Brooklyn Outlier, brand nato nel 2008 per mano diAbe Burmeister e Tyler Clemens. Il brand propone capi adatti a tutte le esigente, basici, comodi e versatili. Per qualsiasi stagione. Non è facile trovare capi basici così ben realizzati e che portino in sé qualche indizio di innovazione. Outlier lo fa, innova importando anche tessuti e prodotti da altri campi, come il cyclewear. Un label sicuramente da tenere d'occhio. 



martedì 19 giugno 2012

Five for ImPressing: Oliver Wüest



Nome, cognome, età e da quanto scatta foto? 
Wüest Oliver, 26 anni. Scatto foto da quando ne avevo 17.

Qual è la sua attrezzatura? 
Lavoro con una Canon 5D Mark II, una Mamiya 7II e, a volte, con una Polaroid SX-70.

Cosa significa per le la fotografia?
La fotografia è per me dipingere con la luce e fare in modo che oggetti e soggetti riflettano il loro significato nascosto.