domenica 9 dicembre 2012

Must have: Il Centrimetro


Si parla di una di quelle idee che nascono dal nulla, quelle idee che sembrano banali, ma hanno in sé tante potenzialità. Chi avrebbe pensato ad braccialetto fatto con un metro da sarta? 
Realizzato in pelle e con una chiusura studiata per evitare lo sgancio accidentale, Il Centimetro è diventato in breve tempo un oggetto cult, al punto che la sua reperibilità è ormai ostica. Subito si sono lanciati due colori in edizione speciale, bianco e azzurro. Finiti in pochi giorni. 
Adesso per le vacanze di natale sono in arrivo due edizioni speciali, maggiormente curate e più sobrie rispetto alla versione standard gialla. Alla portata di tutti. 
Ritengo che sia  uno di quei prodotti che rientra nella categoria del piace da impazzire o per niente, voi cosa ne pensate?

We talk about one of those ideas that come out of nowhere, those ideas that seem trivial, but they have so much potential in their. Who would have thought ti bracelet made like a tape measure?
Made in leather and with a closure designed to prevent the accidental release, Il Centimetro is quickly become a cult object. Its availability results now tricky. Two special edition colors have been launched, blue and white, and they are sold out in a few days.
Now for the Christmas holidays are coming up two special editions, more neat and sober than the standard yellow one.
I think this is one of those products that fall into the category of you love it or hate it. What do you think?



sabato 8 dicembre 2012

Gummy bears chandelier


Solo per veri golosi, un lampadario realizzato interamente con gummy bear. Per fortuna non le vere caramelle, bensì in acrilico, altrimenti la sua esistenza avrebbe i giorni contati. 3000 pezzi realizzati dall'artista Kevin Champeny. Chi avesse da investire 2400$, può trovarlo qui

Only for real sweet tooth, a chandelier made ​​entirely with gummy bears. Fortunately, it's not realized in real candies, but acrylic, otherwise its existence would have its days numbered. 3000 pieces needed for this chandelier made by the artist Kevin Champeny. For those who have to invest $ 2400, it can be found here.

mercoledì 5 dicembre 2012

House M by Monovolume Architects


Architetti: Monovolume Architecture + design 
Location: Meran, Italy 
Area: 360 mq 
Anno: 2012 

La House M è una residenza situata nel comune di Merano. Già così ad una prima occhiata, non ci pare per niente una casa da nord Italia, forse una simile dimora sarebbe più facile vederla sul litorale californiano. 
Il suo concetto creativo nasce dalla contrapposizione di superfici solidi e superfici trasparenti. I forti volumi che contraddistinguono i piani si propendono in avanti rispetto ai fili delle facciate, come ad andare ad abbracciare ciò che circonda l'edificio. L'impianto si adegua al leggero discendere del terreno sui cui è posizionato, sul cui retro la scena è rapita prepotentemente dalla piscina, zona su cui si affaccia anche la maggiore superficie vetrata dell'edificio. 

mercoledì 28 novembre 2012

Winter Morning by Bal Original



Prendere capi a caso, fantasie delle più disparate e ogni genere di tessuto e fonderli insieme. Basterebbero queste poche parole per descrivere la collezione "Winter Morning", F/W 2012 from Bal Original. Forse detto così, però, sembrerebbe di parlare di un prodotto per niente ben riuscito e, invece, il label giapponese ha creato una collezione degna di nota con spunti veramente interessanti. Forse con la presenza eccessiva di pelo, ma alcuni look (ovviamente affidati ad un modello occidentale, non capirò mai questa ossessione dei giapponesi di rifuggire dai propri caratteri connotanti) e, soprattutto, alcuni capispalla sono veramente degni di nota.


venerdì 23 novembre 2012

Cole Haan Waterproof Reflective Edition



La scarpa classica che subisce l'influsso di una sneakers è una delle tendenze del momento, ma solo pochi prodotti ne fuoriescono veramente bene. Non è facile coniugare modi così lontani. Cole Haan ci ha provato con due modelli, la Square Chukke e la Lunar Chukka. La prima, seppur la più classica delle due, risulta notevolmente migliore. Un polacchino in pelle nera lucida con suola azzurra in gomma, veramente eccezionale, sopratutto per il contrasto dei colori azzeccato. La seconda appare un po' più anonima, forse per il colore topo e per pochi spunti di originalità, se non l'interno e i lacci azzurri.
Ma la tradizione incontra la tecnologia in entrambe le soluzioni, grazie all'utilizzo di pelle waterproof e l'utilizzo di una gomma con potere riflettente.
Ma non sembra anche a voi che questi due modelli strizzino l'occhio ad un dei modelli di punta attuali della Nike: le Lunar?


giovedì 22 novembre 2012

Ace Hotel by Timothy Goodman


Quando una parete diventa un semplice foglio bianco da plasmare. Timothy Goodman (designer e illustratore) ha dato vita alla propria creatività per l'Ace Hotel di NYC. Novantanove riquadri per una superficie piena di scoperte. Ogni riquadro contiene un evento, un posto, una prelibatezza che l'autore ama della propria città. Nient'altro che una guida turistica paretale di New York City.
Spero solo che dopo aver visto questo post, non inizierete anche voi ad impiastricciare le vostre pareti. 


domenica 18 novembre 2012

Nest by UID Architects


Una casa che si espande come un nido nella foresta. Questa dimora per una famiglia di sole donne, una madre con due bambine, sorge in zona boschiva e accoglie in sé parte di questa natura. Le intenzioni degli architetti erano quelle di creare un ambiente non divisibile, che riunisca in sé inseparabilmente la famiglia, come la foresta accoglie e abbraccia ogni suo abitante. Ma in questo caso non è il nido che soggiace lievemente sui rami di un albero, ma è proprio esso che ingloba in sé la pianta, ponendola al centro dello spazio abitato. 
Si entra attraverso un tunnel di cemento e su questo piano si trova la zona  notte, ma la vera eccezionalità di questa architettura si ritrova al piano superiore, dove l'imposta alle varie altezza delle aree adibite ad usi diversi si trasforma inevitabilmente da piano di lavoro della cucina a percorso ed, infine, ad area studio. Chi non vorrebbe sedersi sul vuoto ad osservare la pianta che cresce nelle propria casa, mentre qualcuno cucina a pochi centimetri da lì? 
Un'architettura che risplende per l'organizzazione dei propri spazi, seppur alcuni aspetti potessero essere curati meglio, come i prospetti che risultano alquanto semplicistici, anche se di certo rivolti alla trasparenza. 

Architetti: UID Architects
Location: Onomichi, Hiroshima, Japan
Design Team: Keisuke Maeda
Site Area: 362 sqm
Total Floor Area: 121.45 sqm
Area: 81.22 sqm
Anno: 2010
Fotografie: Hiroshi Ueda



venerdì 16 novembre 2012

Playlist #22: Skunk Anansie, Lumineers, Black Keys, Bruno Mars and Florence + the machine


Un sound diverso dagli ultimi appuntamenti per questa nuova playlist. Passiamo dalla musica elettronica, dub step, a picchi un po' più rock, ma senza eccedere. 
Per voi l'ultimo singolo degli Skunk Anansie, dopo l'esperienza di singola di Skin, la nuova promessa in salsa country The Lumineers, una certezza con i Black Keys, il nuovo singolo di Bruno Mars che non può non ricordarci i Police vecchio stile ed, infine, chiudiamo con Florence Leontine Mary Welch e il nuovo singolo Spectrum. 
Buon ascolto (cliccate su continua a leggere per ascoltare la playlist!)

giovedì 15 novembre 2012

English is not easy


L'inglese può essere ostico ai più. Esistono, però, modi originali e divertenti di impararlo. Uno di questi ci è presentato da Luci Gutiérrez, illustratrice catalana freelance. Non è ora di imparare un po' di inglese?


sabato 20 ottobre 2012

House in Asamayama


Scegliere una quota a cui impostare l'edificio e mantenere la linea di costruzione orizzontale da tale punto. Questa credo sia una delle sfide più affascinanti dell'uomo nell'ambito dell'architettura. Forse la mia visione è un po' pervasa dalla mia formazione universitaria da ingegnere, ma non è detto che una costruzione ardita non possa incarnare ideali di bellezza. Ne è un esempio questa casa sul monte Asama, Giappone. Il proprietario ha dovuto cercare per anni la location ideale: uno splendido mare alberato sul clinale della montagna Questa abitazione è cresciuta tutt'uno con l'ambiente circostante, una casa-terrazza sul panorama eccezionale che si mostra dintorno. Entrare nell'ambiente è un po' come fuoriuscire nuovamente all'esterno, infatti, le ampie vetrate danno piena visuale su ciò che si distende fino all'orizzonte. La mano dell'uomo accoglie ed invita ad entrare la natura all'interno del suo dominio, senza rifuggirlo o annientarlo. 
Una villa che sembra incarnare alcuni ideali delle opere di Le Corbusier, come la costruzione su pilotis, seppur in questo caso si tratti di setti di cemento armato, la costruzione estesa orizzontalmente e la semplicità formale. Anche l'arredo interno è essenziale per lasciare spazio all'abitante di poter fruire della natura che lo circonda, senza essere distratto dalle creazioni dell'uomo.

Architetti: Kidosaki Architects Studio
Location: Asamayama Tsukudeiwanami, Shinshiro, Aichi Prefecture, Japan
Design Team: Coco Ashihara
Project Year: 2011
Fotografie: 45g Photography © Junji Kojima