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giovedì 24 novembre 2011

UnHate, la scandalosa campagna pubblicitaria di Benetton

Una nuova campagna da scandalo da parte di Benetton (che segue a Lanasutra di cui avevamo parlato qui). Sicuramente ne avrete già sentito parlare, perché l'immagine cardine della serie ha creato un vero polverone (la potete vedere sopra). Il Papa che bacia l'Imam. Non solo queste due figure "sacre" sono state toccate, ma anche i capi di stato dei più importanti paesi mondiali sono stati, per così dire, colti in effusioni amorose. La campagna fa parlare, sì, ma non si menziona il messaggio che si vuole lanciare con tali foto. 
Lasciamolo spiegare ad Alessandro Benetton: “Con questa campagna abbiamo deciso di dare visibilità mondiale a un’idea alta di tolleranza, per invitare i cittadini di tutti i Paesi – in un momento storico di grandi turbamenti e non meno grandi speranze – a riflettere su come l’odio nasca soprattutto dalla ‘paura dell’altro’ e di ciò che non si conosce. La nostra è una campagna universale, che utilizza strumenti come il web, il mondo dei social media, l’immaginazione artistica, e unica perché chiama all’azione coloro ai quali si rivolge, i cittadini del mondo.”
Alle foto si è poi unito anche un video, sul solito tema. Una serie di frammenti di vita, di amori e di odi, con un'unica chiara intenzione. Purtroppo anche questo farà discutere di sé, visto alcuni contenuti dal chiaro sentore omosessuale. 
E' davvero così importante scagliarsi contro certe idee? Oppure sarebbe doveroso cercare di capire le motivazioni e i messaggi prima di inalberarsi e gridare allo scandalo? 
Voi cosa ne pensate? Aspettiamo i vostri commenti. 





mercoledì 22 dicembre 2010

Nudo maschile?

Leggendo la biografia di Tom Ford ci si imbatte nella citazione di questa fotografia. Si tratta di una pubblicità del profumo M7 per Yves Saint Laurent. Il modello nella foto è Samuel de Cubber, campione di arti marziali. Quello che colpisce è la nudità integrale del soggetto ed è su questo che vogliamo interrogarci in questo articolo. Siamo, ormai, stati resi assuefatti alla figura femminile e alle sue forme scoperte (seppur non venga presentata completamente svestita o, comunque, in posizioni particolari che celano, lasciando la sensazione del "vedo-non vedo"). Ne siamo bombardati completamente e in tv e sulle riviste, al punto di non creare alcuna sensazione, tranne ad uomini dalla forte propensione al desiderio sessuale.
Invece, se vediamo un uomo completamente nudo, l'effetto è diverso, perché non è più una cosa comune e nella mentalità popolare la virilità celata ha un impatto maggiore (al punto di attribuire il divieto alla visione di un film ai minori di 14 anni se appare un nudo maschile, mentre quello femminile non crea alcun vincolo alla visione). E allora viene da chiederci se sia giusto mostrare un fisico maschile?
Si tratta, quasi sicuramente, solamente dell'impatto della novità, quindi saranno solamente i precursori ad avvalorarsi dell'"effetto sorpresa", prima che il pubblico possa assuefarsi anche a questo. Dovremo vedere come si evolverà la situazione pubblicitaria mondiale, prevarrà un forte senso di bigottismo o, vista l'attuale mercificazione dei gay da parte dei media, diventerà una pratica comune?
Un'altra cosa che mi lascia un po' perplesso è il modo di ritrarre l'uomo, la vera forma di virilità sarebbe l'uomo preso dalla passione sessuale, non in posizione di riposo. Risulterebbe così volgare un uomo in simili condizioni? Logicamente, se andiamo a vedere i canoni di bellezza classica e le varie rappresentazione, troviamo il soggetto non in preda a nessuna pulsione sessuale, bensì preso da altre pulsioni. D'altra parte, sono ormai tramontati due millenni dalla classicità (anche se ha sempre condizionato tutta l'arte fino alla contemporaneità) ...

Aspettiamo i vostri commenti a riguardo.

giovedì 9 dicembre 2010

Il corto di Lanvin for H&M


Torniamo a parlare di Lanvin e H&M. Vogliamo mostrarvi il cortometraggio realizzato per pubblicizzare la linea. Bella specialmente la fotografia del video, la trama è alquanto surreale, ma la fine del video lascia un sorriso sulle labbra. Possiamo così inaugurare una sezione dedicata alla pubblicità sia sotto forma di video che sotto forma fotografica.

I want Lanvin, not diamonds